Partendo dai documenti storici conservati nell’Archivio di Stato di Trapani, si è voluto costruire un prodotto digitale basato sullo storytelling e sull’interattività, che si pone un duplice obiettivo: la valorizzazione delle tradizioni culinarie del nostro territorio e, al contempo, del nostro patrimonio archivistico. Il risultato è una mostra digitale che vive nei due mondi della realtà e dell’immaginazione. I documenti d’archivio hanno fornito tutti gli elementi narrativi che compongono il percorso tematico: episodi, personaggi, ambientazioni, oggetti, alimenti, preparazioni, nomi sono stati fatti rivivere all’interno di storie che hanno come filo conduttore le usanze alimentari di una comunità religiosa contraddistinta da un rigoroso rispetto del valore del cibo, considerato dono e risorsa della natura. Guardando attraverso la lente di questa realtà particolare, il visitatore avrà occasione di riflettere su tematiche generali e trasversali, che includono il percorso dei cibi dalla costa all’entroterra, la loro stagionalità, le vecchie coltivazioni e i prodotti autoctoni del territorio, presentati con termini dialettali all’interno di antiche ricette della tradizione siciliana, che qui trovano origine.
Nell’immagine, il frontespizio di un libro di esito del convento di San Francesco di Paola con raffigurazione del motto “CHARITAS” all’interno di un cartiglio.
Corporazioni religiose soppresse. Salemi. Convento di San Francesco di Paola. Scritture contabili. Introiti ed esiti. Libro di esito, n. 11.
